Ancora di marzo
Un racconto ancora orfano “Ancora di Marzo” sugli anni Settanta, in realtà strappato a un’opera più lunga dove non era al suo posto, selezionato insieme ad altri che ancora devo leggere al Premio Nabokov. Qui la copertina, oscura, come il lato umbratile di quegli anni, ma c’era ben altro e per fortuna altri ne hanno mostrato il lato diurno, solare, passionale. Certo un’antologia, ma intanto un altro racconto esce e percorre la sua strada, breve o lunga, chissà. Dalla quarta di copertina. “Un’antologia che esplora le zone d’ombra dell’animo umano attraverso una polifonia di voci e stili. Dalle atmosfere noir di un parcheggio dove il passato reclama ascolto, all’assurda quotidianità di una telefonata commerciale che sfida il vuoto della solitudine. Sogni spaziali che illuminano province americane e memorie politiche di utopie perdute si intrecciano a vite segnate da fragilità, rabbia e il bisogno viscerale di essere visti.
Ogni racconto agisce come un meccanismo di precisione, un “clic” che accende la coscienza. Gli autori ci conducono tra riflessi di verità e frammenti di esistenze ordinarie ma straordinarie, dove il dolore trova posto e la parola diventa lo strumento per trasformare il caos in senso. Una raccolta dedicata a chi cerca nel dettaglio la chiave per interpretare le contraddizioni del presente, ricordandoci che, a volte, basta una sola bellezza per continuare a guardare avanti.”

La sirena parlava alle navi
Esce nella rivista “Articoli liberi” un racconto a cui tengo particolarmente, racconta della difficoltà sempre maggiore ad aprirsi a un nuovo incontro con il passare degli anni, alla soglia della vecchiaia. Eppure in qualche modo il racconto si apre all’imprevisto, insieme alle navi che lasciano il porto inizia un nuovo imprevedibile viaggio.



Fonte Avellana 2025: “La cura“

Un racconto di Yu Dafu

Incontro a Pennabilli

Dove finiscono i libri?
Titolo del racconto pubblicato sulla rivista Articoli Liberi, sotto il link

Il mio palmo segnato da tutte le mie morti
24 maggio ore 17.30, Biblioteca di Sant’Arcangelo.
Aperitivo su Georg Heym 26 agosto 2023 Casa Guerrini, Sant’Alberto. Leggeremo dalle traduzioni per Il Foglio Clandestino, rivista ad apparizione aleatoria!

Presentazione a Casa Guerrini a Sant’Alberto 9 Settembre 2023



Racconti irreali e isole di poesia. Sant’Alberto, Casa Guerrini 9 settembre 2023



Incontro a Fonte Avellana 7-9 luglio 2023

Durante la kermesse, al pranzo cenobita, capelli arruffati, fra Elisabetta, Alessandro, i capelli bianchi in primo piano di Subhaga, foto di Giorgio, sono l’unica che guarda il fotografo. Bella atmosfera.





In mezzo a esondazioni e tremori notturni, gatti da salvare e giornate in cui, per la chiusura scuole, il lavoro dà finalmente requie arriva questo invito: foto, intervista, effimero apparire in mezzo a case editrici importanti, e pure i racconti non dovevano essere ammessi, dal regolamento del bando. E dunque? Non mi aspetto nulla, vado, recito, mi espongo, gioco e tornerò poi ad altre scritture, con tutta la serietà che conosco da tempo.

È appena uscita la rivista del Foglio Clandestino con le mie traduzioni delle poesie di Georg Heym
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Ottobre 2022, esce la raccolta di racconti PELLEGRINI


Lettura di “Un mare di nebbia” dalla raccolta “Pellegrini” alla Biblioteca Baldini di Sant’Arcangelo, Sabato 22 ottobre 2022






OTTOBRE 2022 ESCE ANCHE IL VOLUME MISCELLANEO L’ALBERO DALL’INCONTRO A FONTE AVELLANA,, IL MIO INTERVENTO SU HILLMAN E L’ANIMA DEI LUOGHI




FONTE AVELLANA
